PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA

Il paziente al centro di tutto

Fertilia procreazione assistita

Infertitlià e Sterilità

Le Tecniche di Riproduzione Assistita (TRA) consistono in una serie di metodiche che consentono di superare eventuali condizioni patologiche della coppia che ostacolano totalmente o parzialmente la capacità di concepire naturalmente. Viene comunemente utilizzato anche l’acronimo P.M.A.(Procreazione Medicalmente Assistita). Si calcola che circa il 12-15 % delle coppie si trovano in una condizione di infertilità, definita come l’incapacità di concepire dopo 18-24 mesi di rapporti intenzionalmente fecondi. La possibilità di ottenere una gravidanza spontanea è circa del 20-25 % per ciclo, e per i primi 12 mesi di tentativi sale al 90%. Dopo un anno e dopo due anni di tentativi la fecondabilità, la probabilità cioè di ottenere una gravidanza spontanea, si riduce, rispettivamente, al 10% ed al 3% circa. Si stima che oltre 40.000 - 50.000 nuove coppie ogni anno in Italia andranno incontro a difficoltà riproduttive nel corso della loro futura vita coniugale, contribuendo cosÏ ad incrementare la cosiddetta "popolazione infertile". Si tratta quindi di una problematica che travalica l’ambito sanitario, per assumere valenze di ordine familiare, personale, relazionale e psicologico, tanto da essere ormai considerato un fenomeno di dimensioni sociali. A causare l’infertilità (tabella 1) possono contribuire condizioni di sterilità assoluta o di subfertilità, oppure talvolta può non essere individuata alcuna causa evidente (sterilità idiopatica). La sterilità assoluta può essere maschile o femminile, mentre la subfertilità è in generale una condizione di coppia.

tabella 1
Tabella 1

Nella tabella 2 sono riportate le condizioni cliniche in base alle quali viene posta la diagnosi del tipo di infertilità. Le coppie che una volta eseguiti gli esami, presentano una condizione assoluta di infertilità sono solamente il 20%; nel 15% non viene messa in luce alcuna apparente anomalia, mentre ben il 65% accusa una condizione di subfertilità, il più spesso motivata dalla coesistenza di fattori sia maschili che femminili.

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Tabella 2

Dalla tabella 3 risulta ben evidente la distinzione della subfertilità nei suoi 3 gradi (lieve, moderato, severo) in dipendenza dalla compromissione anatomica dei vari organi coinvolti nella riproduzione. È anche riportata la suddivisione in forma lieve, moderata o severa per le cause più frequenti di infertilità: il fattore maschile ed il fattore tubo-peritoneale (alterata funzionalità tubarica, aderenze, endometriosi).

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Tabella 3

Mentre per le coppie affette da sterilità non esiste alcuna possibilità di concepire spontaneamente, questa è ancora invece possibile in caso di subfertilità e di infertilitàidiopatica. Questa probabilità di "fertilità residua" si riduce però gradualmente con l’aumentare degli anni di infertilità e con l’aumento dell’età del partner femminile (tabella 4), scendendo al di sotto del 2% per donne di età superiore a 35 anni che cercano una gravidanza da oltre 5 anni.

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Tabella 4

L’attesa può essere quindi una valida alternativa prima di indirizzare la coppia verso i trattamenti per l’infertilità, purchè vengano valutati tutti i dati esposti in precedenza per ben calcolare se e quanto la coppia possa "aspettare". Ecco che allora le Tecniche di Riproduzione Assistita possono rappresentare, in alcuni casi, l’unica possibilità terapeutica (es. in caso di occlusione tubarica bilaterale), in altri casi l’ultima possibilità terapeutica qualora altri trattamenti non abbiano avuto successo nel ripristinare una fertilità spontanea (es. una subfertilità del liquido seminale), ed in altri casi ancora sono una valida alternativa a trattamenti più semplici, ma non sempre ugualmente efficaci (es. infertilità idiopatica). Nell’impostare il programma terapeutico il ginecologo deve tenere in debita considerazione tutti i principali fattori oggettivi (età della donna, durata della infertilità, efficacia, costi e rischi del trattamento) senza però trascurare gli eventuali fattori soggettivi. Alla coppia deve essere fornita una chiara e corretta informazione mediante la quale deve essere messa in condizione di potere scegliere il trattamento che più risponde alle proprie esigenze individuali, esigenze che spesso sono molto differenti da coppia a coppia.

Approccio alla coppia sterile

Il primo colloquio con la coppia sterile deve essere approfondito, per raccogliere con attenzione l’anamnesi completa di ambedue i coniugi, valutare tutti i precedenti esami effettuati ed eseguire poi un esame obiettivo di entrambi, un pap-test, un tampone cervicovaginale ed una ecografia pelvica del partner femminile. Fondamentale risulta pure l’esecuzione di almeno due esami del liquido seminale, a distanza quanto meno di una settimana, con eventuale prova di preparazione del seme. Nella valutazione complessiva della funzionalità riproduttiva del partner femminile è irrinunciabile una verifica della pervietà tubarica e della presenza di ovulazione periodica. Non è sempre necessario, al primo approccio, prescrivere gli esami diagnostici, che sono svariati e non sempre utili, ma è corretto graduare in diverse fasi la loro esecuzione, in relazione all’età della donna ed alla durata della sterilità. Oltretutto, gli esami oggi disponibili, in merito alla loro correlazione più o meno diretta con la fecondabilità, possono essere suddivisi in tre categorie.

tabella 5
Tabella 5

L’infertilità crea una situazione che mette alla prova le emozioni di una coppia. Per FERTILIA è molto importante che il paziente si senta a proprio agio fin dal primo momento con l’équipe nella quale riporrà la sua fiducia per decisioni di grande importanza.

La nostra esperienza ci ha fatto comprendere l’importanza del fatto che ognuno dei nostri pazienti si senta capito ed aiutato in ogni momento. L’infertilità non è una malattia in senso stretto, ma una situazione che dipende da svariati fattori e che attualmente riguarda una coppia su sei che decide di avere un figlio.
Le nostre statistiche indicano risultati in linea con i più prestigiosi Centri nel mondo, e rispecchiano fedelmente i risultati reali della nostra attività. Di anno in anno aumentiamo le nostre percentuali di successo di ogni tecnica. I trattamenti di Fecondazione Assistita hanno generalmente un costo elevato, dovuto al fatto che richiedono una équipe numerosa, specializzata in ognuna delle fasi del ciclo, una tecnologia estremamente sofisticata e materiali costosi. Troverete i nostri costi, verificabili in questa pagina, estremamente convenienti.
Fertilia è un Centro di eccellenza, pensato per porre il paziente al centro di tutto, con servizi personalizzati, a partire dall’accoglienza. Una disponibilità che non conosce sosta, tutti i giorni dell’anno 24 ore, 7 giorni su 7, camere con il massimo comfort, strumenti all’avanguardia ed un team di medici specialisti tra i migliori in Europa.


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